Diocesi
di Fiesole
Museo
della Basilica di S. Giovanni
Letture
in onore del beato Giovanni Angelico da
Fiesole
Patrono degli Artisti
Beato
Angelico
Luoghi della qualità ecclesiale
Conferenza
dello storico dell’arte Mariano
Apa
Sala
della Basilica di Maria SS. delle Grazie
S.
Giovanni Valdarno, sabato 16 febbraio 2008, ore 17
«E Dio
vide che era cosa buona e bella». È così che potremmo tradurre l’espressione
ricorrente che scandisce il cammino della creazione narrata nella Genesi. La bellezza è da sempre luogo
eminente della rivelazione di Dio. Ed è proprio intorno a questa sfida
autenticamente ecclesiale che la memoria liturgia del beato Giovanni Angelico da
Fiesole, patrono degli Artisti, ci invita a riflettere,
sempre sollecitati dalla bellissima Annunciazione che si conserva nel Museo
della Basilica di S. Giovanni Valdarno. Come custodire e arricchire i luoghi
della bellezza? E come farne in modo sempre più
consapevole luoghi dell’annuncio e della testimonianza cristiana?
Giunte
alla loro settima edizione, le nostre Letture in onore del Beato Giovanni Angelico da
Fiesole, patrono degli artisti, ospitano quest’anno la riflessione
dello storico dell’arte Mariano Apa dedicata, appunto, ai luoghi della qualità ecclesiale: un
approfondimento sulla figura e l’opera del Beato Angelico, su quello che essa
rappresenta in sé e per la nostra contemporaneità, anche attraverso la visione
di alcuni documenti artistici.
Mariano Apa si interessa e ha prodotto
numerosi studi sull’arte italiana del ’400 e su quella europea del XX secolo,
dedicando la sua attenzione soprattutto all’arte sacra moderna e contemporanea.
In questa prospettiva, ha collaborato per varie iniziative con la Conferenza
Episcopale Italiana, fra cui il recente Convegno ecclesiale di Verona e la realizzazione del nuovo Lezionario liturgico. È membro della
Consulta Nazionale dell’Ufficio Liturgico Nazionale e collabora con l’Ufficio
dei Beni Culturali. Fra l’altro, ha seguito e collaborato con il cantiere della
Cappella Redemptoris Mater nei
Palazzi Apostolici in Vaticano. Dopo aver insegnato presso varie Università e
Accademie di Belle Arti, attualmente è docente di
Storia dell’Arte presso l’Accademia dell’Aquila e collabora al Master di
Architettura “La Sapienza” e CEI, a Roma, sulla progettazione delle nuove
chiese.