Firenze com'era è uno dei musei più importanti per
capire l'evoluzione della città durante i secoli. Firenze subì gli
stravolgimenti più importanti durante il periodo della capitale d'Italia
gran parte delle mura ed alcuni quartieri storici della città vennero
abbattuti cambiandole
completamente
volto. Gran parte di questa "riprogettazione" fu affidata all'architetto
Poggi che se da un lato abbellì la città con opere come il viale dei colli
ed il piazzale Michelangiolo, dall'altro per suo disegno la città cambiò
completamente aspetto. C'è da dire che ulteriori ed ancora più massicci
abbattimenti furono evitati in gran parte dalle proteste della comunità
inglese che nel periodo raggiungeva i due terzi della popolazione
cittadina. Ancora una volta se ulteriori monumenti e bellezze artistiche
ed architettoniche si sono salvate è solo grazie al buon senso di
cittadini esteri e non per l'intelligenza e la sensibilità da tempo
mancante nelle amministrazioni cittadine. Attualmente si sta costruendo
una linea di tram elettrico fuori terra che sta trasformato "Florentia",
la città dei fiori, in una città di cemento e pietre attraverso
l'abbattimento di alberi anche secolari per far posto ad un progetto
inutile e costoso che serve solo a rimpinguare le tasche di pochi "amici".
Stavolta mi sa, nessuno riesce a fermarli e sono quelli che a parole
vogliono salvare il pianeta e rendere le città più vivibili. Nessuna
polemica è solo una constatazione oggettiva. Dove prima c'erano viali
alberati adesso c'è solo cemento e la città diventa sempre più calda.
Realizzato nell'ex convento delle Oblate vicino al
Duomo, vi si trovano prima di tutto plastici di Florentia Romana con il "Castrum"
originale che rende l'idea di come fosse il primo insediamento imperiale,
a pianta quadrata con incroci a 90°. Vi sono inoltre ritrovamenti etruschi
e romani rinvenuti durante gli scavi della città.
Al primo piano invece vi sono molte piante e vedute di
Firenze dal medioevo fino ad arrivare al '900. Tra le tante
rappresentazioni anche i 12 dipinti di Utents delle ville Medicee di
Toscana che ci mostrano gli aspetti primordiali delle costruzioni che per
successivi abbellimenti, sono arrivate fino a noi.