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24 - MUSEO ARCHEOLOGICO |
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Storia Vi ricordate SS Annunziata e la sorella di Cosimo II? Ecco, lei abitava in questo palazzo, collegato appunto alla chiesa dal cavalcavia e con due passaggi sotterranei al monastero. Siamo nell'anno 1619 e da quell'anno molte principesse di casa Medici si ritirarono in quest'edificio come Claudia, duchessa d'Urbino o Anna, la figlia di Cosimo I o Vittoria della Rovere, moglie di Ferdinando II.
"Il giardino sorto al posto di un'antica vigna, fu
utilizzato dalle religiose fino alla metà del secolo XVII. Con l'acquisto
della proprietà da parte del Principe di Craon, il giardino cambò aspetto,
infatti il Principe gli dette una nuova sistemazione suddividendolo in
dodici parterre e inserendovi piante ornamentali e da frutto (cedri,
aranci e viti). Nel 1787, Pietro Leopoldo fece ristrutturare il palazzo e
trasf Contenuti.
Venite in Chianti che prima essere terra di
Rinascimento Fiorentino era terra Etrusca e non potete mancare la visione
di questo museo. Se è vero che siamo perchè eravamo, ecco, noi tutti
eravamo Rasna, Etruschi, poi Romani ed infine attraverso i secoli, eccoci
qua. Nella cultura occidentale e fino a qualche decennio fa, il nome ed il
sangue veniva portato dalla discendenza maschile ed i Buonarroti si sono
spenti con Elina. Forse ognuno di noi che è nato e cresciuto qua, ha un
parente legato ad un opera d'arte, ad un muto scalpellino che ha
La chimera di Arezzo. Venne trovata in un campo vicino ad Arezzo nel 1553. Risale all'incirca al IV secolo a.C., è in bronzo e venne mostrata a Cosimo I dal Vasari.. L'aspetto attuale è dovuto ad un erroneo restauro da parte di Benvenuto Cellini il quale ricostruendo la coda serpentina e la testa di capra sul dorso, le appose l'una verso l'altra, mentre molto probabilmente, entrambe avrebbero dovuto guardare lo spettatore.
Io non starò certamente ad elencarvi tutto quello che ci troverete altrimenti, davvero ci vogliono 12 pagine. Da sapere però, ci sono due cose importanti. La prima è che il museo si compone di una sezione Rasna, una Romana, una Greca ed una Egizia. La seconda cosa è che la sezione egizia è seconda solo a quella del museo di Torino che è il secondo in ordine di importanza dopo quello del Cairo. Un piccolo giro di parole per dirvi che se vi piace la storia e le civiltà susseguitesi nei secoli qui, davvero vi "perderete". |
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